Studio Danza
Ciao ragazze, che belle cose avete scritto! Lo sapete, ormai è una vita che studio danza e ne ho viste "passare" tante di voi, con i vostri sogni e le vostre passioni, ed io sempre lì... sempre alla sbarra, sempre allo specchio, per conoscere i miei limiti, i miei difetti ma per godere anche delle mie emozioni, di quelle sensazioni incredibili che solo la danza e il palcoscenico possono darti. Perciò continuate, perchè la vita è dura e faticosa e non permettete mai a niente e nessuno di farvi smettere di pensare, sognare, amare, donare e sentirvi parte di questo mondo.
Laura.

Studio Danza
"Danzare non è sollevarsi senza fatica come un granello di polvere portato dal vento. Danzare è sollevarsi al di sopra di entrambi i mondi, fare a pezzi il tuo cuore e abbandonare la tua anima".
Martina e Sara.

"Amo ballare, diventare pura energia... sentire ogni parte del mio corpo tesa nel movimento... e più nient'altro."
Ho iniziato danza a 6 anni. Sinceramente non ricordo nemmeno il motivo preciso, ma un giorno la mia mamma mi portò con una mia amichetta in una palestra con grandi specchi e lì feci la mia prima lezione. Così, quasi inconsapevomente, ho iniziato un percorso che non solo mi ha portato ad amare la danza come forma d'arte, ma mi ha anche portato a conoscere meglio ciò che sono e che vorrei essere... mi ha insegnato cosa sono l'impegno, la disciplina, la fatica, l'amicizia e la soddisfazione... Mi ha permesso di provare le più diverse emozioni, dalla rabbia e la delusione, alla pura gioia nel comunicare, nell'esprimere qualcosa, donando agli altri un po' di te... Da quella prima lezione sono passati 12 anni e io non posso che ringraziare le persone che finora mi hanno dato la possibilità di percorrere questa strada, ovvero i miei genitori, e di amarla tanto, cioè la mia insegnante. Forse non diventerò mai una "vera" ballerina, ma non è questo che mi importa davvero perché "ciò che conta non è ciò che trovi alla fine della corsa, ma quello che provi mentre stai correndo".
Martina B.
Studio Danza
A danza ho conosciuto nuove amiche.
Paola B.

Sarà che qui sono cresciuta, sarà che ho imparato la danza, ma anche la vita, sarà che quando ballo non esiste più nulla, sarà che non mi importa più se sono alta, bassa, bella, brutta, sarà che ho fatto tante di quelle conquiste da non scordarle mai, sarà che ho lottato, che ho sperato ogni volta sempre qui alla sbarra, sarà che è l'unica cosa che non mi ha mai tradita, sarà che ci credo con tutto il cuore, in me, nella danza e anche nelle ginocchia tremanti e nei loro clamorosi trionfi. Sarà che la danza è vita, sarà che ne ho bisogno.
Elisa S.

Studio Danza
La Danza è un Sogno che può diventare realtà.
Sara R.

Ho incominciato danza quando avevo 4 anni, il mio sogno era di diventare una ballerina e di ballare nei più grandi teatri. Andavo a lezione tutte le volte emozionatissima e tornata a casa rimettevo le scarpette e ballavo, e prima di dormire ripetevo mentalmente la sequenza degli esercizi. Con il passare degli anni aumentavano le ore di danza insieme alla consapevolezza che non possedevo tutte le caratteristiche fisiche per diventare una ballerina professionista, i miei piedi, l'en dehors, le ginocchia non corrispondevano ai canoni indispensabili per la danza classica. Ho continuato ad andare a danza, ma il piacere che provavo prima mentre ballavo era sparito, vedevo solo nello specchio la mia immagine con i brutti piedi, la gamba non abbastanza ruotata e le braccia non perfette. Poi ho iniziato a pensare che cos'è per me la danza e che cosa provo quando ballo. Ho ripensato alla felicità che si prova quando inizia la musica, quando lo stesso passo può essere eseguito da noi in modo diverso ed interpretato dal nostro cuore. La danza è bella per questo, permette a noi e si spera anche al pubblico di emozionarsi, di rivivere determinate situazioni e sentimenti. La danza mi ha insegnato molte cose, per prima la determinazione, bisogna essere testardi per ottenere risultati e ci vuole anche molto impegno! Questo mi è servito anche nella vita di tutti i giorni e mi spinge a non scappare ma ad affrontare le difficoltà. Ho così ricominciato a ballare divertendomi, a cercare di ottenere con il mio fisico e i miei difetti le linee che più si avvicinano a quelle giuste, ma l'importante per me era ballare emozionandomi e aver ritrovato il piacere di ballare. La danza è veramente un sogno che diventa realtà perché ti permette de provare qualsiasi emozione in qualsiasi momento, basta accendere la musica e collegare il cuore.
Sara C.

Studio Danza
Quando danzo mi sento un fiore leggero.
Milla L.

Cos'è per me la danza? É difficile davvero descrivere qualcosa di così astratto? No, non si potrebbe definire nemmeno così... La danza è arte... Si può disegnare come il fuoco e l'elettricità, perché è energia pura, può essere come le onde, perché sa essere morbida e sensuale. Può essere il vento e la pioggia, è impetuosa e passionale. Secondo me, però, la danza è un anima. Solo pochi la possiedono e sanno interpretarla... La danza è un cosa, una forza più incontrollabile e inafferrabile... di ognuno di noi. Si accende la musica... Luce, buio, palco, strada... non importa, non riesco a fermarla. La danza è ribelle. Perché nonostante tutte le sue regole... Sa essere diversa e trasgressiva ogni volta... " She has dancing into the danger zone, when a dancer becomes a dance" (She's a maniac Billboard). Lei ha ballato nella zona del pericolo, quando un ballerino diventa danza. Ma alla fine credo che non si possa dare un definizione a un'anima così bella e deliziosa... Ho cominiciato a ballare a 4 anni, perché mi avevano indirizzato i miei genitori. Ora mi accorgo che da piccola non l'ho mai presa seriamente. Ora so che ballo per me. Ballo perché mi rende felice, e unica, e bella, e preziosa... Ballo perché quando lo faccio riesco ad entrare per un attimo nel mio mondo rosa, dimenticandomi tutto il resto, tutto quello che mi toglie il sorriso. Mi lascio assorbire totalmente. Sono felice quando a lezione cerco di capire davvero quello che la danza, e chi da prima di me la ama e vive, ha da offrirmi e insegnarmi. Posso sbuffare quando voglio... ma non mi "stuferà" mai. Sono felice quando torno a a casa stanca e voglio ancora ballare, saltare e fare piroette per strada. Da quando sono nata, da quando sono cresciuta e ho cominciato a prendere le mie decisioni sola, da quando ho iniziato ad accorgermi che sto cambinado profondamente, e mi si sta formando un carattere vero... tutto mio... solo la mia passione per la danza è rimasta immutata.
Giulia P.

Studio Danza
Viva la danza. In prima posizione. Mi piace stare con la maestra e le altre bambine. E facciamo tante cose nuove tipo i tandu, le posizioni dei piedi.
Daniela C.

Il primo piede subito seguito dall'altro entra nella stanza delicatamente, come se mi trovassi su un sottile filo e intorno a a me avessi il vuoto. Sento subito uno strano odore prendermi le narici. Vedo la mia immagine riflessa nello specchio. Respiro a fondo. Mi dirigo alla sbarra, poso dolcemente la mano su di essa, raddrizzo il corpo e sono pronta: le mie orecchie sono pervase dalle prime note d'un pianoforte e tutta me stessa entra in sintonia con la musica. Divengo un tutt'uno con ciò che mi circonda, percepisco ogni singola emozione, fremito, sussulto del mondo. In questi momenti la mente è come sospesa a metà tra cielo e terra, in una dimensione parallela, raggiungibile solo danzando. Un fuoco nasce dentro te, cresce e senti che è pronto ad esplodere. Così, un passo dopo l'altro, butti fuori l'anima, ogni singola parte di te trabocca di emozioni che giungono dal profondo e che non possono essere espresse con le sole parole. La musica ti guida in questo continuo alternarsi di movimenti e... danzi, semplicemente danzi e tutto il resto non conta, con la forza dei tuoi piedi, delle tue braccia, della tua testa, di tutto il tuo corpo, crei un ponte sull'eternità. Energia allo stato puro, mentre si danza ci si dimentica di essere uomini, le membra si rincorrono le une con le altre e si diventa qualcosa di più. Qualcosa in grado di spezzare ciò che ci lega alla terra. Qualcosa che ci fa volare.
Martina P.

Studio Danza
A me piace questa disciplina perché rende il mio corpo, che sta crescendo, più forte e aggraziato. Quando sarò grande sarò più longilinea.
Camilla B.

Studio Danza
A me piace la danza perché la mestra è buona, perché mi aiuta a fare diventare il mio corpo armonioso. Vorrei essere più brava e ci proverò.
Chiara G.

Studio Danza
Mi piace andare a danza perché è divertente e bella.
Emanuela G.
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Quante e quali le soddisfazioni
di una insegnante di danza ?




Poche ... sopratutto per chi vive la danza e l'insegnamento come li vivo io. Per me la danza è il più affascinante mezzo di comunicazione perché supera ogni barriera di razza e nazionalità, aprendo direttamente una finestra sull'anima... Ma, in un mondo come questo, dove regna incontrastata l'esteriorità, come insegnare un'arte che viaggia su strade opposte e che offre facilmente l'opportunità di essere fraintesa? E' difficile, a volte demoralizzante... E quante energie spese per spiegare che fare uno spettacolo non è esibire un bel vestito o eseguire un passo perfetto. No! E' di più... Molto di più. Bisogna arrivare a toccare un livello molto profondo... Bisogna riuscire a fare suonare la propria anima e per risonanza a far vibrare le corde dell'anima di chi assiste... E non è facile. Ma quando l'artista ci riesce è una vera e propria magia da ricordare per sempre. Vi assicuro che è molto difficile insegnare tutto questo, è molto più facile insegnare un passo, una coreografia... Ma in realtà quella è la cosa che mi preme di più riuscire a trasmettere. Sono cosciente di avere intrapreso una strada irta di sconfitte e delusioni, ma io non amo le cose semplici. Nel preparare questo sito web ho chiesto alle mie allieve, con molto timore, di scrivere cosa significasse per loro venire a danza.

E' stato emozionante per me leggere le loro parole... Mi sono commossa. Oddio, mi sono detta, forse tutti i tuoi sacrifici non sono stati inutili, forse qualcosa è arrivato. Grazie ragazze... Sono orgogliosa di essere la vostra insegnante... Ora vi attendo trepidante alla prossima prova: lo spettacolo che stiamo preparando per giugno 2009. Sono sicura che mi farete emozionare e... non dimenticate mai che vi voglio un mondo di bene.

Tatiana

Studio Danza

Femminilità (17 giugno 2006).